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BLOG

Un diario nato per raccontare "senza filtri" l'agenzia attraverso la voce dei suoi attori. Un intreccio di storie e di esperienze per scoprire anche il backstage – easy & smart – del nostro lavoro.

 
 

Anche Lead ha messo il cuore in Dixan

8 febbraio 2013

Irene Larcher Marco Balestri Mara Panajia

C’era una caricatissima Teresa Mannino ieri a inaugurare “Per te che vivi con il Cuore”, tre giorni dedicati a Dixan alla Mondadori di Piazza Duomo a Milano. Ricorrono i 55 anni da quanto il tedesco Persil sbarcò in Italia diventando il famosissimo marchio (10 milioni di famiglie!) così per l’occasione al terzo piano della libreria è allestita una piccola mostra storica e quasi ogni ora parte un Dixanlab: un workshop dedicato alla voglia di fare. I temi da seguire con gli esperti sono tanti: dalla cura della casa (e ovviamente del bucato), alla cucina, ai fiori (il programma è sul sito www.dixan.it). [ continua a leggere ]

Tales from Sigep 2013

31 gennaio 2013

Ci siamo appena lasciati alle spalle il Sigep di Rimini, il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali, la fiera più golosa dell’intera galassia. Per noi di Lead è oramai un appuntamento fisso, in quanto Fabbri 1905, cliente storico dell’agenzia, è da sempre protagonista indiscusso dell’evento, con il suo immancabile stand da “mille e una notte” dove perdersi fra le nuove proposte(Pan di Zenzero, Caramello al burro salato, Nutty)  e i grandi classici. [ continua a leggere ]

Si ricomincia…Buon 2013!

10 gennaio 2013

Eravamo in tavola, decisamente rotonda(essendo completamente in vetro non è richiesta da parte vostra molta immaginazione). (Quasi) tutti gli account seduti in semicerchio attorno ad essa, per fare il punto della situazione, prendere appunti ed esporre le proprie idee. [ continua a leggere ]

Dentro la “nicchia”

13 dicembre 2012

innovazione-tradizione

Che fine ha fatto la “nicchia”? Dieci anni fa dentro questa parola, riesumata da qualche racconto di Poe, riponevamo qualsiasi prodotto che fosse di (presunta) qualità.  Diventavano “di nicchia” anche le girelle dimenticate sugli scaffali alti del supermercato. Poi il declino: le nicchie divennero come le spalline degli anni ’80. Rimase un ultimo presidio di Slow Food e infine anche le acciughe di Monterosso dovettero  trovarsi un altro aggettivo. [ continua a leggere ]

(CON)CORRERE SUL WEB: LEAD E IL CONTEST “LA SVIZZERA NEL PIATTO” Digital Pr o semplicemente Pr?

3 dicembre 2012

Henry James disse: «Tre cose sono importanti nella vita umana. La prima è essere gentili, la seconda è essere gentili e la terza è essere gentili».

Niente di più sicuro ed efficace che affidare al mio autore preferito l’incipit di un post. Soprattutto se è il tuo primo post (non un articolo, né un comunicato stampa) e parla di lavoro. James, che più volte per me è stato inconsapevole problem solver, offre ancora una volta un’immagine di efficacia disarmante. Anche – non solo ovviamente, ma anche – quando si parla di Pr.

A far propria una vocazione alla gentilezza, quando le public relation diventano una professione, ci si prova sempre. Difficile, certo, soprattutto nel tentativo di evitare tanto il cosiddetto “zerbinaggio” bieco quanto l’ipocrisia, per arrivare a un approccio trasversale, fatto di competenze ma anche di sensibilità, di empatia, di proiezione nelle esigenze dell’interlocutore.

Quando le Pr si trovano declinate nell’universo 2.0 cambia poco. Il terreno (secondo alcuni) diventa più scivoloso, perché, nel bene e nel male, fenomeni di comunicazione possono esplodere e divampare con velocità impressionante. Ma forse proprio per questo, se quel fenomeno che chiamiamo comunicazione vuole essere controllato (non manipolato, ma gestito), una rodata sensibilità Pr è vitale. Credo che Henry James lo sapesse bene, anche se per motivi anagrafici non ha conosciuto il www: sarebbe stato un ottimo Pr oltre che un ottimo scrittore.

La comunicazione, del resto, è molto più di un semplice passaggio di informazioni. Quando Lead ha ricevuto da Formaggi dalla Svizzera un “via libera” entusiasta alla proposta di organizzare un contest dedicato ai food blogger, intitolato “La Svizzera nel piatto”, la grande sfida è stata soprattutto una: affidare il nostro messaggio a una rete così fitta di interlocutori – i blogger, appunto – in grado di far rimbalzare attraverso la rete opinioni e idee con velocità spesso non controllabile. Un messaggio che andava oltre la versatilità dei formaggi svizzeri in cucina (il contest ha chiesto di reinterpretare ricette della tradizione italiana usando questi simboli dell’eccellenza elvetica), ma che toccava l’identità e la storia di uno dei clienti più importanti per l’Agenzia.contestlasvizzeranelpiattologo

La risposta dei food blog ci ha sorpreso e ci ha reso entusiasti. Sia per quantità che per qualità. [ continua a leggere ]