BLOG

Un diario nato per raccontare "senza filtri" l'agenzia attraverso la voce dei suoi attori. Un intreccio di storie e di esperienze per scoprire anche il backstage – easy & smart – del nostro lavoro.

 
 

Nella notte di Best Brands: brillano le marche top in Italia

2 novembre 2015

Si è svolto a Milano presso gli studi Rai di via Mecenate il gala che ha visto premiata Coca-Cola come la marca più amata, oltre che comprata, dagli italiani.  Noi di Lead c’eravamo.

Dal 28 ottobre sappiamo qual è il più forte brand di prodotto in Italia. Quello più riconosciuto e amato dal pubblico e che dà maggiori risultati in termini di vendite: è Coca-Cola, primo nella classifica Best Brands Product Italia 2015.

La serata che ha decretato questo risultato ha visto riuniti oltre 300 manager delle più importanti aziende operanti in Italia negli studi Rai di via Mecenate a Milano, un eccezionale parterre in attesa di scoprire qual era il Best Product Brand. Un vero evento per festeggiare la nascita di un nuovo modo di valutare i brand al top portato in Italia da Serviceplan, il più importante gruppo di comunicazione indipendente in Europa che lo ha creato 13 anni fa in Germania insieme a GfK.

Anita Lissona e Philippe Daverio davanti al palco di Best BrandsIl nome di Coca-Cola, infatti, non è scaturito dall’opinione di una giuria o dalla sola analisi dei dati di mercato, ma per la prima volta dall’unione di due criteri oggettivi e molto diversi tra loro: il successo economico e l’affetto del pubblico. Quindi, “testa” (i numeri) e “cuore” (il sentiment). O, se si preferisce, share of market e share of soul.La platea di oltre 300 imprenditori e manager

Un metodo assolutamente innovativo, trasparente e obiettivo. Candidate d’ufficio tutte le marche rappresentative sia come quota di mercato (sopra il 4%), sia come capacità di investire in comunicazione, valutata sulla media degli ultimi quattro anni.

Sul palco, la conduttrice Filippa Lagerback, ha presentato gli ospiti a cominciare da Philippe Daverio, protagonista di una piccola lectio magistralis “Voi che vi occupate di comunicazione siete come quei missionari che andavano nelle terre dove era indicato Hic Sunt Leones”, ha ricordato il critico d’arte nel suo intervento sul valore culturale di un brand.

Tra gli ospiti anche il “serial starter” Jörg Reinboldt, CEO di Axel Springer Plug and Play, Former CEO e co-fondatore di eBay Germania, mentre tutti i partner dell’iniziativa sono stati chiamati a rispondere sull’importanza dei brand nella società contemporanea: Giovanni Ghelardi, AD di Serviceplan Italia, Silvio Siliprandi, di GfK Eurisko, Fabrizio Piscopo, AD di Rai Pubblicità, Ivan Ranza, direttore generale di System 24, e Salvatore Sagone, direttore di ADC Group.

La comunicazione PR dell’evento è stata curata dall’Agenzia milanese guidata da Anita Lissona, Lead Communication, che ha creato un percorso di avvicinamento a questo premio delle singolari caratteristiche.


Lead tra i protagonisti della serata Filippa  Lagerback, Giulio Malgara, Silvio Siliprandi,

E proprio Giovanni Ghelardi esprime tutta la soddisfazione dei partner per la serata: “Siamo molto felici di essere riusciti a portare in Italia questa importante classifica, soprattutto in questo momento in cui la voglia di ripresa ci fa riflettere sulla necessità di riprendere in mano il concetto di marca e riconoscerlo come concreto e importante.

Ma tutta la serata è stata ricca di sorprese, a poco a poco anche con l’aiuto di una Sand Artist si è svelata la short list dei 15 marchi più autorevoli e conosciuti, citati in ordine rigorosamente alfabetico: Ace, Algida, Apple, BMW, Coca-Cola, Dash, Findus, Granarolo, Lavazza, Lego, Mulino Bianco, Nike, Nutella, Rio Mare, Samsung.  E mentre la tensione saliva, ha fatto il suo ingresso sul palco in bicicletta lo chef Davide Oldani per annunciare che il suo famoso risotto allo zafferano sarebbe stato protagonista dopo la premiazione.Lagerback e Oldani in bicicletta 2

A ricevere il premio, dalle mani del presidente di Auditel Giulio Malgara, sono Marta Carvelli – Marketing Manager Sparkling di Coca-Cola Italia e Vittorio Cino – Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Coca-Cola Italia.

La serata ha dato la possibilità di “premiare in patria” anche una marca italiana che aveva avuto la sua consacrazione come Best Corporate Brand nell’ultima edizione del premio svolta in Germania, dove Best Brands si svolge da 12 edizioni. In questa categoria è stTutti i protagonisti della serataato Ferrero a vincere, mentre la short list ha incluso i nomi – sempre in ordine alfabetico – di Barilla, Calzedonia, Campari, Coop, Ferragamo, Ferrarelle, Giochi Preziosi, Lavazza, Luxottica, Moncler, Perfetti, Pirelli, San Pellegrino, Tod’s. Il premio per Ferrero è stato ritirato da Raoul Romoli Venturi, responsabile relazioni esterne dell’azienda di Alba. La serata si è conclusa dando appuntamento all’edizione 2016 del Premio che porterà nella penisola tutte e tre le categorie su cui è fondato, Corporate, Products e Growth, in un monitoraggio costante e completo del vero valore dei brand italiani.

 

Lascia un commento