en

BLOG

Un diario nato per raccontare "senza filtri" l'agenzia attraverso la voce dei suoi attori. Un intreccio di storie e di esperienze per scoprire anche il backstage – easy & smart – del nostro lavoro.

 
 

Auguri di buone feste da Lead Communication!

21 dicembre 2012

Sweet Christmas

Dentro la “nicchia”

13 dicembre 2012

innovazione-tradizione

Che fine ha fatto la “nicchia”? Dieci anni fa dentro questa parola, riesumata da qualche racconto di Poe, riponevamo qualsiasi prodotto che fosse di (presunta) qualità.  Diventavano “di nicchia” anche le girelle dimenticate sugli scaffali alti del supermercato. Poi il declino: le nicchie divennero come le spalline degli anni ’80. Rimase un ultimo presidio di Slow Food e infine anche le acciughe di Monterosso dovettero  trovarsi un altro aggettivo. [ continua a leggere ]

(CON)CORRERE SUL WEB: LEAD E IL CONTEST “LA SVIZZERA NEL PIATTO” Digital Pr o semplicemente Pr?

3 dicembre 2012

Henry James disse: «Tre cose sono importanti nella vita umana. La prima è essere gentili, la seconda è essere gentili e la terza è essere gentili».

Niente di più sicuro ed efficace che affidare al mio autore preferito l’incipit di un post. Soprattutto se è il tuo primo post (non un articolo, né un comunicato stampa) e parla di lavoro. James, che più volte per me è stato inconsapevole problem solver, offre ancora una volta un’immagine di efficacia disarmante. Anche – non solo ovviamente, ma anche – quando si parla di Pr.

A far propria una vocazione alla gentilezza, quando le public relation diventano una professione, ci si prova sempre. Difficile, certo, soprattutto nel tentativo di evitare tanto il cosiddetto “zerbinaggio” bieco quanto l’ipocrisia, per arrivare a un approccio trasversale, fatto di competenze ma anche di sensibilità, di empatia, di proiezione nelle esigenze dell’interlocutore.

Quando le Pr si trovano declinate nell’universo 2.0 cambia poco. Il terreno (secondo alcuni) diventa più scivoloso, perché, nel bene e nel male, fenomeni di comunicazione possono esplodere e divampare con velocità impressionante. Ma forse proprio per questo, se quel fenomeno che chiamiamo comunicazione vuole essere controllato (non manipolato, ma gestito), una rodata sensibilità Pr è vitale. Credo che Henry James lo sapesse bene, anche se per motivi anagrafici non ha conosciuto il www: sarebbe stato un ottimo Pr oltre che un ottimo scrittore.

La comunicazione, del resto, è molto più di un semplice passaggio di informazioni. Quando Lead ha ricevuto da Formaggi dalla Svizzera un “via libera” entusiasta alla proposta di organizzare un contest dedicato ai food blogger, intitolato “La Svizzera nel piatto”, la grande sfida è stata soprattutto una: affidare il nostro messaggio a una rete così fitta di interlocutori – i blogger, appunto – in grado di far rimbalzare attraverso la rete opinioni e idee con velocità spesso non controllabile. Un messaggio che andava oltre la versatilità dei formaggi svizzeri in cucina (il contest ha chiesto di reinterpretare ricette della tradizione italiana usando questi simboli dell’eccellenza elvetica), ma che toccava l’identità e la storia di uno dei clienti più importanti per l’Agenzia.contestlasvizzeranelpiattologo

La risposta dei food blog ci ha sorpreso e ci ha reso entusiasti. Sia per quantità che per qualità. [ continua a leggere ]